Nata sotto Saturno

La mia vita mi ha spinta ha travalicare l'immanente, per arrivare al trascendente.
In questo specchio della mia anima potete vedere angeli e demoni; poichè mi divido tra luce ed ombra, così come il mio nome è il mio destino.

Non riuscendo a portare il trascendente nella mia quotidianità, scelsi di rinunciare alla materia per arrivare allo spirito. Volevo vedere oltre al velo, arrivare alla luce in fondo al tunnel, arrivare oltre la morte della notte per vedere l'alba... Ma più velocemente mi spingevo verso quella luce, più le ombre divenivano dense...

Così decisi di tornare indietro. E di portare con me parte di quella luce, rivelare il mio universo pur nella consapevolezza che pochi lo avrebbero compreso. Vidi quei demoni e quegli angeli; e li afferrai, portandoli con e dentro di me, attraverso strade immerse in profondissimo silenzio e somma quiete; paesaggi marmorei di struggente bellezza.

Muta, incapace di parlare la lingua degli altri esseri umani, imparai quella dell'Arte. Luci ed ombre si fusero insieme in diari dipinti.

Rivelare me stessa volle il prezzo di diventare ciò che sono: Cassandra condannata a non essere creduta, Sacerdotessa devota al culto del Silenzio, nata sotto Saturno. Mutevole seppur immobile; viva tuttavia non vivendo. Perchè è nel buio più profondo, che la luce è più vivida...